Chirurgia del ginocchio

  • Lesioni Meniscali
  • Lesione Legamentose
  • Lesioni Cartilaginee
  • Chirurgia Protesica

Le lesioni del menisco del ginocchio

Il ginocchio è la più grande articolazione del corpo e anche una delle più complesse. Le lesioni meniscali sono tra le più comuni lesioni del ginocchio. Gli atleti, in particolare quelli che praticano sport di contatto come il calcio, sono più a rischio di lesioni meniscali. Tuttavia, chiunque a qualsiasi età può rompersi un menisco anche con un trauma banale o un microtrauma ripetuto.I due menischi (mediale e laterale) completano l’articolazione e servono da “ammortizzatori” tra il femore e la tibia.e quando si rompono causano dolore, gonfiore e limitazione del movimento. Il menisco può rompersi in diversi modi e le lesioni sono conosciute e classificate in base al loro aspetto e alla zona in cui si verifica la lesione stessa. Io eseguo anche la riparazione del menisco quando le lesioni lo permettono.

Risolvo il problema con un piccolo intervento che si chiama artroscopia e si esegue in regime ambulatoriale o day surgery. Le lesioni meniscali se trascurate, possono peggiorare o dare un blocco articolare del ginocchio e questo può comportare un intervento più impegnativo.

Lesioni legamentose

Possono essere del crociato anteriore o posteriore e dei legamenti collaterali. Più raramente sono interessati i legamenti della rotula.

La lesione più frequente nello sportivo è quella del crociato anteriore che può realizzarsi per un contrasto ma anche dopo un trauma in iperestensione o un repentino cambio di movimento. E’ possibile trattare anche le lesioni del legamento crociato posteriore, dei legamenti collaterali e dei legamenti della rotula per i quali il ricorso alla chirurgia è comunque meno frequente.

In alcuni casi, quando il LCA si rompe, i pazienti riferiscono di sentire un rumore di una cord che si spezza tipo “pop”. L’infortunio di solito è associato a un dolore e il ginocchio diventa molto gonfio e caldo con impossobilità a camminare.

Nella mia pratica clinica opto quasi sempre, in accordo col paziente, per l’intervento chirurgico.

La mia esperienza principale in merito alle ricostruzioni ligamentose è avvenuta alla Fowler Kennedy sports medicine Unit nel 2006-2007 e da allora ho personalizzato la tecnica per ridurre il dolore postoperatorio e riportare gli atleti in campo più forti di prima dell’infortunio.

Nei pazienti sportivi di età avanzata, o nei casi di revisione o multiligamentosi oltre alle consuete tecniche con i tendini del gracile e del semitendinoso o col tendine rotuleo, ho a disposizione il legamento sintetico che consente di minimizzare la fisioterapia ed il tempo di recupero.

Danni cartilaginei al ginocchio

Le piccole lesioni cartilaginee le tratto in artroscopia, cioè un intervento in day surgery dove, tramite due incisioni puntiformi sul ginocchio si può eseguire una pulizia articolare, la tecnica delle “microfratture”” oppure innesti di tessuto cartilagineo sintetico arricchito con cellule di derivazione ematica.

La protesi monocompartimentale di ginocchio

I pazienti con artrosi che è limitata ad una sola parte del ginocchio possono essere candidati per la Protesi Monocompartimentale del ginocchio (anche chiamata protesi di ginocchio “parziale”). Nella mia pratica occorre una attenta valutazione clinica in quanto questa mini protesi rappresenta circa il 10 per cento della chirurgia protesica del ginocchio. Può essere usata nei pazienti giovani ma trova una ottima applicazione anche negli ultraottantenni in quanto l’accesso chirurgico è piccolo, c’è poco dolore e poca necessità di fisioterapia e il recupero dopo l’intervento è molto veloce. Ho a disposizione protesi parziali mediali, laterali e della femororotulea.

Protesi monocompartimentale mediale

La protesi totale di ginocchio

Quando i trattamenti conservativi e la fisioterapia non sono efficaci, se il tuo ginocchio è gravemente danneggiato dall’artrosi o da un precedente trauma, può essere difficile svolgere attività semplici, come camminare o salire le scale e può essere difficile dormire. In questo caso è raccomandabile e a volte necessario sottoporti alla protesi totale del ginocchio nella quale tutti e tre i compartimenti vengono sostituiti. Con le tecniche di chirurgia accurata e robotica, non mettendo drenaggio e senza sutura metallica e grazie alle tecniche di recupero postoperatorio veloce il pomeriggio dell’intervento ci si può alzare e camminare e si torna a domicilio in quarta giornata postoperatoria. E’ una chirurgia per me molto frequente e di grande successo e soddisfazione per i pazienti. Le indicazioni negli ultimi anni si sono allargate anche ai pazienti obesi ed alle persone più giovani. Mi viene sempre chiesta la durata della protesi che dipende dal peso, dal corretto posizionamento e dall’uso che se ne fa. Per una vita normale in una persona normopeso la durata può essere a vita.

Caso di protesi totale
Caso di protesi totale

Con l’aumentare del numero degli interventi protesici e dell’età della popolazione sempre più spesso mi viene richiesto l’intervento di rimozione e riposizionamento di una nuova protesi che eseguo nelle strutture dove opero fornite anche di terapia intensiva.

Protesi totale sotto carico
Revisione di protesi totale
Revisione di protesi totale

Mirco Pietri - MioDottore.it
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